Fondo europeo agricolo rurale. L’Europa investe nelle zone rurali | Iniziativa finanziata dal Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Piemonte Intervento SRG06 LEADER Attuazione di Strategie di Sviluppo Locale.
Autorità di gestione: Regione Piemonte – Direzione Agricoltura
Il Piano di Sviluppo Locale (2019-2024)
Il PSL 2014- 2022 “Terre di economia inclusiva”, coerentemente con i risultati dell’analisi del territorio e con la strategia del PSR regionale, ha come obiettivo generale lo sviluppo economico, sociale e territoriale equilibrato dell’area, che coniughi la necessità di rivitalizzazione economico-sociale ad una corretta gestione del territorio e delle sue risorse. Per perseguire tale finalità si lavora su priorità concrete:
- Integrazione del territorio: in continuità con il processo già avviato nella passata programmazione, il GAL intende incentivare la nascita e lo sviluppo di forme di integrazione territoriali di settore o intersettoriali tra soggetti pubblici e privati. Nello specifico, si prevede di creare reti per la promozione di offerte turistiche integrate nonché di filiere per la valorizzazione delle produzioni locali agroalimentari ed artigianali;
- Diversificazione dei settori economici: l’obiettivo è sostenere lo sviluppo del turismo sostenibile su tutta l’area GAL con la messa a sistema delle risorse ambientali e culturali presenti sul territorio e la nascita di offerte integrate di supporto e servizio al turista; ad integrazione dell’offerta turistica, la strategia intende incentivare le produzioni tipiche presenti sul territorio, in particolare quelle del comparto agroalimentare;
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PSL 2014-2022
Aggiornamenti
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Ogni GAL (in totale 14 in Piemonte) elabora ed attua un Piano di Sviluppo Locale (PSL), così come previsto dal Piano di Sviluppo Regionale (PSR) 2014/2020 Misura 19 CLLD – LEADER della Regione Piemonte.
Per la redazione di questo vengono analizzati i bisogni territoriali per poi elaborare successivamente una strategia di sviluppo, concertata con i soggetti del tessuto economico e sociale del territorio secondo un approccio bottom-up. L’obiettivo è valorizzare le potenzialità locali e promuovere il consolidamento o la costituzione di reti di operatori.
Ciascun GAL individua le proprie priorità di azione in un arco temporale di medio periodo (circa cinque anni).






